In questa occasione si presenta la seconda parte del progetto che è stata realizzata con gli studenti di sette classi di cinque scuole elementari e con due classi di una scuola media inferiore. La prima parte del progetto 2002-2003, conclusasi a febbraio, si è svolta con le scuole medie superiori intorno all’opera di Enrico Castellani. La seconda parte è stata invece incentrata intorno all’opera di Michelangelo Pistoletto. Anche quest’anno le opere analizzate sono state gentilmente prestate dalla galleria Franca Mancini e fanno parte dei lavori realizzati in occasione degli annuali Recontres Rossiniennes. E anche quest’anno le opere sono state occasione di un percorso giocoso e sensoriale mirato però a far riflettere intorno alla specificità del linguaggio contemporaneo, alle differenze con il linguaggio tradizionale, e a far comprendere come l’opera d’arte sia un’importante chiave per leggere meglio la nostra epoca. In particolare, l’opera di Pistoletto ha indotto gli studenti a riflettere sulla veridicità delle immagini, alla loro reale corrispondenza con una realtà perfetta, soprattutto quella della pubblicità, e sulla differenza tra i meccanismi di lettura di un’immagine dei media e quella invece dell’opera d’arte. Nel laboratorio pratico, poi, che segue sempre la lettura dell’opera, i bambini e i ragazzi sperimentano concretamente i processi mentali seguiti dall’artista per realizzare il suo lavoro. In questo modo la loro conoscenza non è solo nozionistica, ma concreta e sperimentale. Quest’anno la Fondazione Cassa di Risparmio ha concesso i suoi spazi non solo per l’installazione dell’opera, ma anche per i laboratori, aprendo dunque lo storico palazzo all’utilizzo e alla conoscenza delle scuole della città. In questo senso il progetto di didattica dell’arte cerca di perseguire l’obiettivo di fungere da ponte tra scuola, famiglia e territorio.
articoli correlati
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDCAtegoria=204&IDNotizia=6327>
Pesaro, l’artista Enrico Castellani incontra gli studenti
Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…