Lo scorso anno, per la prima edizione, dieci artisti, da Bill Viola a Pedro Cabrita Reis, a Enzo Cucchi, fino ad artisti più giovani, come Sarah Ciracì o Domenico Mangano. Quest’anno gira la boa Intramoenia / Extra Art, il progetto triennale di arte contemporanea nei castelli di Puglia curato da Giusy Caroppo con la direzione scientifica di Achille Bonito Oliva. E schiera ancora un mix di personaggi affermati e di giovani di belle speranze, da Botto e Bruno a Pietro Capogrosso, Braco Dimitrijevich, Jan Fabre, Maria Teresa Hincapie, Dino Innocente, Luigi Ontani, Pino Pipoli, con le opere allestite in tre castelli della Daunia, Lucera, Manfredonia e Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia. Con opere site specific sul tema dell’ identità e della storia, che permarranno in loco per un periodo animato da convegni ed incontri, spettacoli, laboratori didattici e visite guidate. “Ostello e riserva indiana per artisti del contemporaneo scelti in un’ottica multimediale multiculturale e trasnazionale – come sottolineato da Achille Bonito Oliva -. In tal modo si crea un nomadismo culturale che porta i protagonisti dell’arte a viaggiare, a risiedere nel territorio pugliese”.
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