La Boutique Borsalino di Parigi continua nel suo percorso di promozione dell’arte contemporanea italiana, in particolare quella legata all’oggettualismo ed all’immagine fotografica e video. Primo appuntamento del 2006 è con l’artista napoletano – trapiantato a Milano – Ernesto Jannini che presenta la personale Migrazioni nostalgiche, centrata sulla dialettica natura – cultura riletta con arguzia ed ironia tipicamente italiana. Installazioni parietali dalle tinte vive e squillanti dove limoni, mele, pomodori – od oggetti d’uso comune come la caffettiera – sono posti su supporti estroflessi oppure su basi poste a suolo e mostrano, da lievi fenditure, la spiazzante presenza di circuiti di microchips. Esponente della generazione emersa a partire dalla seconda metà degli anni ’70, nel curriculum dell’artista spiccano, tra i molti eventi, le partecipazioni alle Biennali di Venezia del 1976 e 1990.
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