Sarà la prima nazionale dello spettacolo-evento «Quadri di una esposizione» ad aprire, giovedì 16 ottobre, la Stagione del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”. Uno spettacolo-evento sotto il segno di Vassilij Kandinskij.
Kandinskij ha progettato diversi lavori per il palcoscenico, intento a rintracciare il denominatore comune a tutte le arti e la reciproca traducibilità dei generi, ma sono sempre rimasti allo stadio di abbozzo. Solo nel 1928, all’epoca della sua presenza nel Bauhaus di Dessau, ne ha portato a termine uno, ispirato appunto ai «Quadri di una esposizione» di Musorgskij. Ed è proprio con la sua fedele ricostruzione, commissionata alcuni anni fa dalle Berliner Festwochen, che si alzerà il sipario…
«Si è cominciato a lavorare al progetto di ricostruzione nella primavera del 1983. Le fonti a disposizione – spiega il regista Host Birr – erano le riproduzioni a colori dei disegni originali, e il copione realizzato da Felix Klee dove ogni trasformazione delle immagini e ogni luce usata trovavano la loro esatta notazione in musica. L’intento era di potere ancora usare quasi per intero gli stessi semplici strumenti teatrali che erano stati impiegati per la prima rappresentazione nel 1928, come ad esempio uno schermo di proiezione, il velluto, il colore, il legno, la lamiera, le corde, la cartapesta, le lampade ad incandescenza».
Partendo da un amplissimo set di dati raccolti per fini epidemiologici, un recente studio pubblicato dalla ricercatrice Daisy Fancourt dimostra…
Sale e carbone ricopriranno il pavimento del Padiglione Argentina alla Biennale d’Arte di Venezia 2026: il progetto di Matías Duville,…
AfroféminasGPT è un esperimento di intelligenza artificiale femminista basato su testi del pensiero nero e decoloniale: un progetto culturale che…
A Castrignano dei Greci, nel cuore del Salento, Kora continua le sue attività dedicate al contemporaneo: l’ultimo progetto, una mostra…
Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre