Da Catania all’Emilia, da Torino alla Romagna, fino a Lucca. E ce n’è per tutti e per tutti i gusti, dai Civici Archeologici al MAXXI. Tutti aperti fino a tardi, per una nuova notte dei musei indetta dal MiBAC che «rinnova con decisione la propria partecipazione a questa importante manifestazione europea, nella consapevolezza di quanto la cultura sia un fattore fondamentale per la crescita civile, sociale e democratica del Paese. Con un’iniziativa che consente a tutti di avvicinarsi ancora di più al nostro patrimonio culturale, facendo capire quanto esso sia un bene da amare, conoscere e rispettare» sono state le parole del Ministro Massimo Bray. Circa 150 sedi in Italia, più di 3mila se sommate a tutte le partecipazioni alla Notte dei Musei versione europea, che resteranno aperti eccezionalmente dalle 20 fino a mezzanotte, tutti rigorosamente a titolo gratuito. Volete qualche esempio? Andiamo per gradi, e iniziamo seguendo la tabella che potete trovare, con tutte le sedi aperte, anche sul sito del MiBAC e su
www.lanottedeimusei.it; in Abruzzo la Casa Museo D’Annunzio di Pescara amplierà il suo orario di visita, mentre in Calabria saranno moltissimi i Parchi Archeologici, a partire dal Museo della Magna Grecia di Reggio, che resteranno aperti; a Napoli Castel Sant’Elmo, che inaugurerà la settimana prossima “Un’opera per il Castello”,
Tempo Interiore di Rosy Rox, vincitrice della seconda edizione del concorso; a Roma imbarazzo della scelta con Galleria Spada e Corsini, Galleria Borghese e Castel Sant’Angelo, Palazzo Barberini e Pantheon e anche, appunto, il MAXXI, mentre a Milano sono già esauriti le prenotazioni per le visite al Cenacolo Vinciano -non pensateci nemmeno!- ma avrete sempre a disposizione Pinacoteca di Brera e anche, qualche centinaio di chilometri più in là, Palazzo Ducale a Mantova. Chiudiamo questo rapido viaggio con Torino: qui vi aspettano la Galleria Sabauda, Armeria Reale, Villa Regina e Palazzo Carignano, tra gli altri. E buona notte a tutti!