Categorie: Speednews

La carica di BienNoLo. Svelati artisti e attività della manifestazione milanese che debutta di venerdì 17

di - 1 Maggio 2019
Mancano 17 giorni all’inizio di “eptacaidecafobia” (fobia del numero diciassette), prima edizione di BienNoLo, La Biennale d’arte contemporanea di Nolo. E di paura l’ideatore Carlo Vanoni, insieme ai curatori Matteo Bergamini e ArtCityLab (Rossan Ciocca e Gianni Romano), sembra non averne alcuna. “È una piscina che si riempie di acqua”, racconta Vanoni, alludendo al primo progetto di piscina all’aperto pensata per Milano dall’ingegnere Luigi Lorenzo Secchi, lo stesso del mercato coperto di viale Monza che oggi ha ospitato la conferenza stampa di BienNolo. Perchè, come un fiume in piena, il quartiere “a nord di Piazzale Loreto” – dall’Osteria Crespi 14 al Hug di via Venini, passando per StudioPace10, Studio Paolo Nava e il nuovo spazio di Oliviero Ponte di Pino (ideatore di Book City), si è attivato, partecipando in maniera “sorprendente, autentica e assolutamente disinteressata”, come precisa Bergamini. I soggetti non mancano e i progetti neppure. Proprio questa mattina sono stati svelati i 37 artisti, scelti non solo grazie alla conoscenza e all’attività dei 4 ideatori, ma anche ai limiti – in primis la mancanza, di corrente elettrica e del tetto, e la forte presenza di vegetazione spontanea – che pongono gli spazi dell’ex Laboratorio Panettoni Giovanni Cova, luogo d’elezione di BienNoLo. Artisti che con il quartiere c’entrano poco o nulla, ma le cui pratiche abbracciano i temi fondanti di questa biennale di quartiere: sostenibilità ecologica, impermanenza, non-linearità e appunto “fobia” (soprattutto delle fobie!). Nella lista ci sono “Under 35” che non transitano nei circuiti tradizionali, lo street artist 2501 insieme a – per citarne alcuni – Mario Airò, Serena Fineschi, Massimo Kaufmann, Adrian Paci, The Cool Couple, Vedovamazzei e la sound artist Bea Viinamaki. L’arte dei giovani si confronta con l’arte storica. Come quella di Stefano Arienti che ripropone le muffe del 1985 esposte nella cornice della ex fabbrica Brown Boveri. Ivana Spinelli propone un lavoro site-specific all’interno di un bancone del mercato rionale di NoLo. Mentre Luigi Presicce e Francesco Lauretta, con la “scuola” spontanea di Santa Rosa, sono ospiti al Tramvai, lungo il naviglio della Martesana. BienNoLo infatti, si sviluppa in lungo e in largo, con un programma “Off” –  le case degli artisti si aprono alla cittadinanza per un week end (“Habitat”) – con l’ospitalità a Piano City, il workshop “Miabito”, e dal prossimo anno con un premio di arte pubblica. Già per questa edizione si sta pensando ad una seconda mostra sui muri esterni dell’ex Laboratorio di Panettoni, traendo ispirazione dal manifesto dell’artista Francesca Marconi. “Via Padova State of Mind”. E per entrare nel giusto mood di BienNoLo ci vediamo in via Popoli Uniti 11 Venerdì 17. (Petra Chiodi)

Nella foto sopra: Carlo Vanoni, Matteo Bergamini, Assessore Filippo Del Corno, Rossana Ciocca
In home page: BienNoLo, foto di Fabrizio Stipari

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10