Nuovi spazi per il Museo Horne, la celebre casa rinascimentale fiorentina. Si è infatti completata una nuova fase di interventi di restauro, che ha riguardato, tra l’altro, il cortile interno, di cui sono stati recuperati le decorazioni pittoriche e gli antichi intonaci, i veroni e il loggiato, e di cui è stato messo a punto un nuovo impianto di illuminazione. È tornata all’antico splendore, in particolare, la sala cucina del palazzo, posta al secondo piano, con una straordinaria collezione di posate – oltre 100, databili dal XIII al XVIII secolo – ed un prezioso specchio in osso della bottega degli Embriachi. É stato poi possibile riportare alla luce parte della collezione di oggetti d’uso e di ornamento raccolta da Herbert Horne – il collezionista inglese a cui è intitolato il museo – e conservata nei depositi del museo. Fra le curiosità esposte una posata pieghevole da viaggio del Settecento, con più funzioni di forchetta, coltello, nettadenti e misuratore per il sale, o un nastro di misura avvolgibile del Cinquecento, prototipo degli odierni metri a nastro. Gli interventi, coordinati dalla Direttrice del Museo Elisabetta Nardinocchi, sono stati possibili grazie al finanziamento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…
La storica chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, nel centro di Lecce, ospita una suggestiva mostra di Driant Zeneli:…