Categorie: Speednews

La democrazia al tempo della crisi. Dall’arte alla piazza. Se ne parla stasera in un convegno tenuto da Civita a Roma

di - 3 Aprile 2012
A cosa serve la democrazia in questi anni ce lo siamo chiesti molte volte, di fronte alle continue notizie di soprusi e abusi di potere di una classe politica che non ha dato scampo all’Italia e per la quale siamo costretti, e forse lo siamo sempre stati, a pagare debiti immani in senso materiale, morale e culturale. Ma allo stesso tempo la democrazia è lo strumento fondamentale per cercare di mettere una falla ai privilegi di pochi eletti – che la democrazia spesso manipolano- per non vedersi libertà fondamentali negate.
E sulla scia dei movimenti di indipendenza dei Paesi del Nord Africa, della mobilitazione degli Indignados spagnoli, delle rivolte greche, del Popolo Viola italiano e del “Se non ora quando?”, oggi alle 19, all’Associazione Civita di Piazza Venezia a Roma – non in un centro sociale né in un luogo particolarmente movimentista (curioso, no?)- si discute proprio di democrazia e della sua sopravvivenza nell’epoca della crisi.
Ripartendo dalle conclusioni delle precedenti conferenze di geopolitica, sulla Primavera araba e la crisi monetaria europea, realizzate in collaborazione con la rivista Limes, i relatori analizzeranno le conseguenze dovute ai timori della recessione e quella che sembra essere la fine del sogno di integrazione, che mina alla base i principi su cui le stesse libertà democratiche europee sono fondate, accentuando le contraddizioni interne al concetto stesso di democrazia.
Lucio Caracciolo, Direttore della rivista di geopolitica italiana Limes, Andrea Aparo, Fisico e Docente del corso di Strategie presso l’Università La Sapienza Roma ed il Politecnico Milano, Alessandro Aresu, co-fondatore de Lo Spazio della Politica, Giornalista de “La nuova Sardegna” e Limes e Andrea Talamonti, Responsabile Progetto Civita per i giovani, analizzeranno le cause che negli stati democratici portano alla disaffezione quotidiana dalla politica. Un argomento che mai come ora riguarda da vicino anche l’arte contemporanea che si sta risvegliando dal torpore e di nuovo in movimento, in marcia con Occupy e Indignados, per ristabilire la democrazia anche della cultura. Terreno minato nello sviluppo o nella ripresa dei Paesi toccati dalla crisi.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

L’Accademia di Belle Arti di Lecce racconta la sua storia con tre nuove mostre

L’Accademia di Belle Arti di Lecce inaugura tre mostre dedicate agli alumni, a Salvatore Spedicato e alla nuova opera permanente…

9 Giugno 2026 16:14
  • Mercato

Il capolavoro di Lucian Freud è in vendita al migliore offerente: stima fino a £ 35 milioni

Per Sotheby’s si tratta della «Monna Lisa dell’età moderna». Quando un’altra opera della stessa serie passò all’asta, nel 2015, segnò…

9 Giugno 2026 15:19
  • Fotografia

Il MAXXI di Roma inaugura uno spazio permanente dedicato alla fotografia: si parte con l’archivio di Ramak Fazel

Al MAXXI il nuovo spazio Ghella, dedicato completamente alla fotografia contemporanea, apre al pubblico con una mostra-archivio che raccoglie gli…

9 Giugno 2026 15:13
  • Mostre

Con le sue opere Roberto Casti prova a rendere visibile l’inafferrabile: la mostra a Torino

Alla Galleria Simóndi, installazioni e dispositivi partecipativi evocano l’Aleph borgesiano riflettendo sulla permeabilità dello spazio domestico e sull’interdipendenza tra individuo…

9 Giugno 2026 12:30
  • Libri ed editoria

Da Goethe a David Bowie: un libro raccoglie le storie di tutti i pittori “insospettabili” della storia

Nel libro Gli Insospettabili, Mimmo Di Marzio attraversa le vite parallele di scrittori, musicisti, politici e intellettuali che trovarono nel…

9 Giugno 2026 11:30
  • Beni culturali

È nata Leonardotheka: la piattaforma online che riunisce i manoscritti di Leonardo

Dopo oltre 400 anni di dispersione, Leonardotheka riunisce online il Codice Atlantico e i fogli di Windsor, offrendo una nuova…

9 Giugno 2026 10:30