Studio Azzurro rilegge la Divina Commedia in una mostra multimediale in progress, allestita presso il settecentesco Palazzo Rubini Vesin di Gradara. Un percorso di narrazione visiva e una serie di videoinstallazioni rievocano il testo cardine della letteratura italiana, attraverso i linguaggi dell’arte e della comunicazione contemporanea
Infinita Commedia si esprime, al pari del vulgaris di Dante, col volgare di oggi: i codici tele/visivi che costituiscono il linguaggio della modernità. Poesia, pittura, filosofia incontrano la mutimedialità, i sistemi interattivi, gli ambienti sensibili, in un’idea di museo che si muove costantemente, cambiando col tempo come un organismo vivente. Si inizia con Paolo e Francesca, personaggi simbolo di tutta l’opera, per proseguire poi liberamente attraverso i canti danteschi. Anno dopo anno, il viaggio nel testo infinito affronterà nuovi contenuti, visioni, riflessioni, dibattiti, mostre, recital teatrali e musicali. Percorrendo le infinite tappe di un itinerario fantastico.
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