Dopo gli anni di esperienza con la galleria Art and Arts con la presidenza della Associazione Amici della Gam di Torino, il gallerista Ermanno Tedeschi cambia tutto. Apre a Settembre un nuovo spazio nella zona più trendy della città. E punta ad un programma internazionale
Il 28 settembre apre la Ermanno Tedeschi Gallery. Ermanno Tedeschi lascia la galleria Art adn Arts, che chiude, e inaugura un proprio spazio. Come mai? Cosa è successo?
Era subentrata la necessità di uno spazio più grande, più adatto alle esigenze delle mostre in programma e mi ha convinto il fatto che si trovasse in una zona che si sta animando dal punto di vista culturale e artistico.
Lei è stato a lungo presidente dell’associazione amici della GAM di Torino. Quale è il suo giudizio sull’attività degli spazi istituzionali torinesi come la Gam o la Fondazione Sandretto?
Sono stato Presidente dell’Associazione Amici GAM dall’anno della sua fondazione a pochi mesi fa ed è certamente stata un’esperienza interessante e costruttiva. Ritengo che lo stimolo dato, in modi diversi, da queste realtà museali sia stato il motore dello sviluppo dell’arte contemporanea a Torino. E che abbia contribuito in modo determinante a farne un polo importante.
Il programma della galleria per la stagione 2004-2005 sarà di stampo marcatamente internazionale. Cosa proporrete?
La Galleria inaugura il 28 settembre 2004 dalle ore 19 con Mi Ricordo , collettiva sul tema della memoria a cura di Norma Mangione, a cui parteciperanno: Valerio Berruti, l’olandese Giovanni Dalessi, Francesco De Molfetta, Enrico T De Paris, Riccardo Gusmaroli, Debora Hirsch, i giapponesi Hiroyuki Masuyama e Kazumasa Mizokami, Barbara Nahmad, Alex Pinna e gli israeliani Danny Tabak e Galia Uri.
Il programma della Galleria prevede poi le personali dell’artista di origine inglese Jessica Carrol, la prima personale in Italia dell’olandese Giovanni Dalessi, una personale dell’artista israeliano Gal Weinstein, senza mai trascurare artisti italiani come Enrico T De Paris, Valerio Berruti ed Alex Pinna.
Avete in programma anche di partecipare ad eventi fieristici in Italia ed all’estero?
Certamente sì, a partire da Artissima 2004. Ed anche di organizzare mostre in spazi diversi dalla galleria.
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