Categorie: Speednews

La mistica sensuale di Ernest Pignon-Ernest, nell’ipogeo delle Anime del Purgatorio di Napoli

di - 13 Marzo 2019
Nel Simposio di Platone, Socrate afferma: «Un uomo che pratichi i misteri dell’amore non sarà in contatto con un riflesso, ma con la verità stessa». Per conoscere questo dono del cielo della natura umana è impossibile trovare un aiuto migliore dell’amore. Dopo i suoi progetti di street art negli anni ’80 e il più recente Pasolini, Ernest Pignon- Ernest torna a Napoli, nel Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, con l’installazione Extases, visitabile fino al 28 aprile, a cura di Carla Travierso.
Il progetto, organizzato da Ciro Costabile e coordinato da Francesca Amirante, è stato prodotto dall’ Associazione La Musa Partenopea, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, dall’Ambasciata di Francia, dalla Fondazione nuovi Mecenati, dall’Istitut Française Napoli, dall’Opera Pia Purgatorio ad Arco Onlus e ha ricevuto il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.
Protagoniste di Extases sono otto mistiche: Marie- Madaleine, Hildegarde de Bingen, Angèle de Foligno, Catherine de Sienne, Thérèse d’ Avila, Marie de l’Incarnation, Louise du Néant et Madame Guyon. Nell’ ipogeo del Complesso Museale, a grandezza naturale, tra luci e ombre, le icone cristiane, immerse in una vasca, sono scosse nei loro sensi. Il luogo diventa soggetto, la carta è sindone, la pelle è tessuto, tutto appare evanescente ma comprensibile, ci ha detto la curatrice. Le vesti delle donne si aprono, offrendo la grazia dei loro corpi, le bocche si schiudono come un fiore e un fremito di piacere si legge nei loro occhi.
La lussuria non ha misteri, è un semplice gioco biologico. Ma l’amore carnale non è che una finzione, dietro si nasconde dell’altro. L’amore autentico, divino, è un fenomeno totalmente diverso, non è un pretendere, bensì un condividere, non conosce il chiedere ma la gioia del dare. Le figure femminili, colpite dalla luce divina, si convertono, si uniscono a Cristo, abbandonandosi a una mistica sensuale. Poi, arriva il buio totale. (Danilo Russo)

Articoli recenti

  • Musei

I Musei italiani si comunicano in chiave ultra pop, con la nuova campagna Felicità

Il Ministero della Cultura presenta “Felicità”, campagna dedicata al Sistema museale nazionale e all’app Musei Italiani, al ritmo di Raffaella…

24 Febbraio 2026 17:59
  • Arte contemporanea

Specchi e corpi. Il realismo come finzione da Gagosian a Roma

Da Duane Hanson a Jeff Koons, passando per Gonzalez-Torres, Gursky e Nauman: la mostra "Mirrored Fiction" trasforma la rappresentazione del…

24 Febbraio 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Lee Krasner e Jackson Pollock, la coppia che ridefinì l’astrazione in mostra al Metropolitan

Al Metropolitan di New York, una mostra riunirà oltre 120 opere per raccontare le traiettorie intrecciate di Lee Krasner e…

24 Febbraio 2026 17:06
  • Bandi e concorsi

Fondazione Bevilacqua La Masa: online il bando per la 108ma Collettiva Giovani Artisti

È online il bando per partecipare alla 108ma edizione della Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia,…

24 Febbraio 2026 14:27
  • Mostre

Novecento, 50 anni dopo: la mostra sul film di Bernardo Bertolucci a Parma

Al Palazzo del Governatore di Parma, aprirà una mostra dedicata a Bernardo Bertolucci e a Novecento: l'esposizione rileggerà il film…

24 Febbraio 2026 13:09
  • Teatro

Alice in Wandering: la fragilità delle malattie neurodegenerative sale sul palco

La compagnia KNK Teatro debutta all’Arena del Sole con un lavoro tra autobiografia e immaginario, per raccontare fragilità, smarrimento e…

24 Febbraio 2026 12:06