Un happening che coinvolge tutti i cittadini a scalpellare il suolo asfaltato della piazza, fino a cavar fuori una gigantesca impronta – logo del comitato “Scipione il pedone” -, mezza scarpa e mezza piede, espressione dell’intento principale del progetto, quello di restituire alla persona, oltrechè al pedone, i luoghi della città. È questo il senso della Scalpellata, evento che festeggia l’inizio dei lavori di riqualificazione di piazza Scipione Ammirato, a Roma, una grande festa di addio alla vecchia piazza con musiche, animazioni teatrali e pranzo all’aperto di rito. Un’iniziativa dell’associazione culturale Lift Gallery e del citato comitato, in una zona, quella del Municipio Nono, che vede il presidende Susi Fantino molto attiva nella promozione di nuovi spazi per l’arte contemporanea, come l’appena inaugurato spazio 1:1 project, che proprio sulla piazza sta. L’iniziativa è partita da un’idea dell’associazione Lift Gallery che, nell’aprile del 2003, propose all’Assessorato alla Cultura del Municipio IX un progetto di riqualificazione di Piazza Scipione Ammirato. L’associazione fu fondata nel luglio 2001, dopo che cinque inquilini del condominio di via Pasquale Tola n°42 trasformarono il loro ascensore di casa in una galleria d’arte, organizzandovi delle mostre e mettendo in atto una sorta di laboratorio social-condominiale. Partendo da quell’esperienza l’associazione sviluppò una pratica tesa a reinventare i luoghi del panorama quotidiano, spesso trascurati, attraverso gli strumenti dell’immaginazione, del gioco, della condivisione, basandosi sulla capacità delle persone e sul loro diritto di determinare il miglioramento degli ambienti in cui vivono. La nuova Piazza Scipione Ammirato, progettata dall’architetto Massimiliano Chialastri, verrà inaugurata a fine lavori dalla posa di un mosaico raffigurante il gioco della campana, una sorta di monumento al gioco di strada.
Domenica 18 marzo 2007 – dalle ore 9.30
Piazza Scipione Ammirato – Roma
Info: info@liftgallery.it [exibart]