La storia dell’arte italiana degli anni ’50 e ‘60 è ospite d’onore in Inghilterra, protagonista di una mostra alla Tate Modern, voluta dal Ministero per gli Affari Esteri. Una retrospettiva dedicata ad Alberto Burri, Lucio Fontana e Piero Manzoni, curata da Matthew Gale e Renato Miracco. Includendo una grande varietà di tematiche, dalla pittura materica allo spazialismo -attraverso i “cicli” di Burri, i “concetti spaziali” di Fontana, gli “achromes” di Manzoni- l’esposizione mette in rilievo il ruolo della ricerca artistica italiana del dopoguerra nella scena sperimentale europea e americana. La mostra, eccezionalmente, avrà una durata di ben 12 mesi. Sempre all’interno dello stesso progetto è stata appena inaugurata Presso l’Istituto Italiano di Cultura a Londra una seconda mostra, dedicata a Afro Basaldella, un altro straordinario protagonista dell’epoca.
Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…
Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…
Nell’ex Fabbrica Pirelli di via Galileo Ferraris, a Napoli, apre /hubsuperstudio, spazio nato da una iniziativa privata e dedicato a…
La curatrice Lucia Pietroiusti è stata nominata alla guida della sesta edizione di Autostrada Biennale, in programma a Prizren, in…
Da Gagosian a Thaddaeus Ropac, da Ming Wong a Esther Mahlangu: protagonisti, sezioni e nuove narrazioni globali della quarta edizione,…
Si svolgerà ad aprile 2026, negli spazi di Palazzo Galbani, la prima edizione fuori dalla Francia di Paris Internationale, la…