La storia dell’arte italiana degli anni ’50 e ‘60 è ospite d’onore in Inghilterra, protagonista di una mostra alla Tate Modern, voluta dal Ministero per gli Affari Esteri. Una retrospettiva dedicata ad Alberto Burri, Lucio Fontana e Piero Manzoni, curata da Matthew Gale e Renato Miracco. Includendo una grande varietà di tematiche, dalla pittura materica allo spazialismo -attraverso i “cicli” di Burri, i “concetti spaziali” di Fontana, gli “achromes” di Manzoni- l’esposizione mette in rilievo il ruolo della ricerca artistica italiana del dopoguerra nella scena sperimentale europea e americana. La mostra, eccezionalmente, avrà una durata di ben 12 mesi. Sempre all’interno dello stesso progetto è stata appena inaugurata Presso l’Istituto Italiano di Cultura a Londra una seconda mostra, dedicata a Afro Basaldella, un altro straordinario protagonista dell’epoca.
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