Dopo aver fatto molto discutere nelle anteprime al Sundance Film Festival – Park City, Utah – e alla Settimana della Critica al Festival di Cannes 2006, arriva alla Tate Modern di Londra Destricted, “compilation” di filmati artistici su tematiche sessuali di alcuni degli artisti e registi più noti al mondo, come Marina Abramovic, Marco Brambilla, Matthew Barney, Larry Clark, Gaspar Noe, Richard Prince, Sam Taylor-Wood. Pellicole alquanto esplicite nei contenuti, che testimoniano i diversi approcci nella trattazione della sessualità nell’arte, e stimolano il dibattito sui labili confini fra libertà creativa, narrazione e pornografia. I contributi vanno dalle suggestioni etniche di Balkan Erotic Epic di Marina Abramovic – visto in Italia nella recente mostra milanese all’Hangar Bicocca -, alla consueta fantasiosa fabula di Matthew Barney, al porno vintage con declinazioni country di Richard Prince. Tematiche che non mancheranno di animare il dibattito previsto per sabato 9 settembre, con la partecipazione dell’artista Larry Clark, dei critici Bruce Hainley e Neville Wakefield, e di una vera “esperta” del settore come Catherine Millet, autrice dell’inequivoco The Sexual Life of Catherine M. (2002).
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Ma Va. Evviva la faccia di un gallerista -e che gallerista- che ha il coraggio di dir la sua- saluti- osvaldo
si sta raschiando il fondo del barile, questo è il mondo dell'arte che si guarda l'ombelico, sarò impopolare ma preferisco guardare l'orizzonte.