Anche se in questo periodo in tutto il mondo il Libano viene associato pressochè esclusivamente alle note vicende belliche, a Beirut la vita pare per certi versi procedere normalmente. Nel corso dei lavori per le fondamenta di un edificio, sono venute alla luce nei giorni scorsi delle vestigia appartenenti ad una necropoli di epoca romana. La scoperta, effettuata nel quartiere di Achrafieh, secondo le prime indagini comprende tombe, scheletri e piccoli sarcofagi in terracotta e piombo. L’archeologo Assad Seif, della Direzione delle Antichità, ha dichiarato che per la comunità degli esperti il ritrovamento non costituisce una sorpresa, visto che la zona era già nota per essere ricca di testimonianze. Le ricerche ora proseguiranno con metodi scientifici, dopo l’immediato blocco del cantiere. Il Libano nasconde nel suo sottosuolo vestigia di più di 17 diverse civiltà.
[exibart]
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