Categorie: Speednews

L’arte salverà il mondo? Dalla Russia l’obiezione di coscienza dell’investigatore Pavel Yasman, diventato avvocato grazie alle performance di Pyotr Pavlensky

di - 30 Luglio 2015
Qualcuno ricorderà Pyotr Pavlensky (foto in home page) per alcune delle sue azioni più estreme: l’anno scorso si era inchiodato al selciato della piazza Rossa, utilizzando i suoi testicoli come “supporto”, si era tagliato il lobo dell’orecchio destro con un grande coltello, mentre era seduto nudo sul tetto del famigerato centro psichiatrico Serbsky (foto sopra), si è cucito le labbra per sostenere le Pussy Riot e ha bruciando pneumatici su un ponte di San Pietroburgo, a sostegno delle proteste Euromaidan nel febbraio 2014, azione che gli era costata l’accusa di vandalismo.
Eppure, come in una storia a lieto fine, gli estremismi di Pavlensky hanno toccato l’anima di Pavel Yasman, giovane investigatore incaricato di interrogarlo che, secondo secondo il Moscow Times, dopo aver trascorso poco più di quattro mesi fianco a fianco con Pavlensky, Yasman ha lasciato il suo lavoro nel comitato investigativo del Governo e ha iniziato un percorso per l’avvocatura.
Complici? Una serie di discussioni (avvenute tra marzo e giugno dello scorso anno), dove i riferimenti continui erano tutti legati all’arte, ai confini tra performance, attivismo, e atti di vandalismo.
«Credo che il lavoro di Pavlensky abbia permesso di cambiare la visione del mondo a molte persone», ha detto Yasman al Moscow Times, rivelando che le sue conversazioni con l’artista lo hanno aiutato ad “agire” una decisione che aveva preso in considerazione già da qualche tempo.
Il sistema russo, completamente corrotto, rivela una tendenza sempre più diffusa: molti professionisti non vogliono essere una parte di esso. Merito, anche, delle “folli visioni” dell’arte.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02