Nel cuore del Chianti senese, in un bosco incontaminato di lecci e querce, sorge il Parco di Scultura del Chianti, un museo a cielo aperto dove artisti di pregio internazionale, provenienti dai cinque continenti, hanno realizzato sculture e installazioni site specific, in accordo con la bellezza e le caratteristiche naturali del luogo. E’ la volta di un gruppo di otto scultori latinoameicani: le cilene Maria Elisa Ruiz-Tagle, Sofia Rosenzweig, Francisca Cerda, i boliviani Rodolfo Rocha, Eric Tito Villegas, Sandro Alanoca, l’argentino Xavier Barrera Fontenla e il colombiano Fernando Pinto espongono le loro opere presso la Galleria del Parco, in una mostra temporanea della durata di tre mesi.
Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…
A Pelago, a pochi chilometri da Firenze, apre Polytropon Arts Centre, un nuovo polo multidisciplinare negli spazi di un ex…
Il test nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche ha registrato una percentuale di idonei sotto il 2%, sollevando interrogativi e…
Tra fotografia, ricerca scientifica e dispositivi digitali, Beyond Heritage porta al Museo di Roma i dietro le quinte della tutela…
Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…
Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…