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Lawrence Weiner, Shirin Neshat, i Kabakov, Paladino e Toscani. Riuniti a Napoli, per la metropolitana più bella d’Europa

di - 19 Settembre 2013
È stata recentemente definita dal Daily Telegraph, ripresa poi anche dal New York Times, come “la metropolitana più bella d’Europa”. Stiamo parlando del metrò di Napoli, una manciata di gallerie per un progetto complessivo che dovrebbe essere portato a termine nel 2018, e che attualmente sta aspettando lo sblocco di qualcosa come 600 milioni di euro. Ma tassello dopo tassello pare che il miracolo di un’opera d’arte “multistrato”, come sono i colori che indicano la profondità nel terreno dei vari ambienti alla stazione Toledo, il grande “percorso dell’arte” underground cresce. E ieri ha inaugurato il secondo ramo proprio della stazione Toledo, che porta a largo Montecalvario, trasformato da simbolo del degrado a luogo del riscatto, completando il tema del progettista catalano Oscar Tusquests Blanca.
E forse mai, come in questa stazione, si fondono talmente tanti stili e talmente tanti nomi del contemporaneo, andando a comporre una vera galleria d’arte a sé stante: i “mosaici” di Francesco Clemente, la Razza umana scattata da Oliviero Toscani, che racconta in un pannello di 170 metri i volti noti e meno noti di Napoli e poi l’installazione in lettere argentate dell’artista statunitense Lawrence Weiner, mentre sui pianerottoli ci sono le stampe fotografiche in bianco e nero realizzate dall’artista di origine iraniana Shirin Neshat e i grandi pannelli in ceramica dei russi Ilya ed Emilia Kabakov.
Realizzata con un finanziamento statale ed europeo di 50 milioni, ovviamente lievitato dal 2004, quando il progetto fu approvato, per 16 milioni,  la linea 1 dell’arte è operativa per il momento su tre stazioni e quattro uscite. Un tracciato a cui si dovranno aggiungere altre 2 stazioni, i cui lavori però stanno tardando per la scoperta di diversi reperti archeologici, tra cui anche due navi romane. Un’operazione che costerà un altro miliardo e mezzo di euro, e che dovrebbe inaugurare le stazioni Duomo nel 2014 e Municipio nel 2015.

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