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“Lo schermo dell’arte” torna a Firenze. Mostrando protagonisti e retroscena della produzione, e rileggendo il concetto di “umanità”

di - 17 Novembre 2015
Torna domani Lo schermo dell’arte Film Festival presentando l’ultimo film di Alexandr Sokurov Francofonia girato al Louvre, dove la storia della salvaguardia del patrimonio artistico è l’espediente per narrare, con sequenze immaginifiche, l’importanza fondante della cultura nella storia della civiltà.
Cultura e arte irrinunciabili elementi per rimanere umani. Su questo nodale concetto si sviluppa anche un altro importante film d’artista The Human Mask di Pierre Huyghe che, partendo da un video su Youtube di alcune scimmie che lavorano come camerieri in un ristorante di Tokyo, crea la sua visione poetica e allucinata degli aspetti che definiscono la persona umana.
Tra i tanti documentari presentati, ricordiamo la prima italiana di Peggy Guggehheim: Art Addict di Lisa Imordino Vreeland (già nota per l’acclamato documentario su Diana Vreeland), o il bellissimo Troublemakers: The Story of Land Art di James Crump con inedite interviste ai protagonisti del movimento artistico (foto sopra)
Ma come sottolineato da Silvia Lucchesi direttrice del festival, Lo schermo dell’arte è molto più di una rassegna delle migliori produzioni dell’ultimo anno; è  un progetto curatoriale che si articola in vari momenti tutti volti a indagare le molteplici relazione tra arte e immagini in movimento e che mette Firenze al centro della scena contemporanea grazie anche alle innumerevoli collaborazioni che nel corso degli anni sono state portate avanti.
Continua la collaborazione con Palazzo Grassi e Punta della Dogana con Martial Rysse che sarà presente insieme a Martin Bethenod, direttore di Palazzo Grassi-Punta della Dogana, per presentare sei suoi cortometraggi. Mentre in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, Runa Islam, artista che nei suoi lavori attinge all’immaginario cinematografico (foto in home page), sarà in conversazione con Riccardo Venturi, storico dell’arte da sempre interessato al rapporto tra arti visive e cinema.
L’attenzione alla formazione rivolta ai giovani artisti è un altro momento imprescindibile del progetto curatoriale. VISIO/European Programme on Artists’ Moving Images, giunto alla sua 4° edizione, ha visto duplicare le domande di partecipazione grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi. Infatti, i lavori dei dodici giovani artisti selezionati saranno mostrati al CCC-Strozzina con la mostra “VISIO. Next Generations Moving Images” dal 17 al 21 novembre a cura di Leonardo Bigazzi, ideatore del workshop che quest’anno vede l’istituzione del VISIO Young Talent Acquisition Prize, per promuovere il collezionismo di video art, video installazioni e film d’artista.
L’importanza dello Schermo dell’arte, che sempre più mostra la propria originalità, sta nell’attenzione data nel fare emergere le differenze all’interno di lavori che hanno in comune l’uso di immagini in movimento.
Differenti linguaggi che non riguardano solo le così dette poetiche, ma anche tecniche, formati e modalità di produzione.  La novità di quest’anno è Feature Expanded dedicato agli artisti che intendano produrre il loro primo lungometraggio. Attraverso una collaborazione con HOME Manchester, e con la partecipazioni di partners internazionali, il workshop curato da Leonardo Bigazzi e Sarah Perks, inziato in giugnoa Manchester, si concluderà questa settimana a Firenze dove gli artisti mostreranno i loro lavori a possibili produttori.
Per concludere il Focus On dedicato Harun Farocki, artista pioniere nel lavorare con le immagini in movimento, il cui lavoro Parallel I-IV sarà introdotto dalla moglie e sua assistente Antje Ehman insieme a Erika Balsom, firma di “Artforum” e tra le maggiori studiose del lavoro dell’artista tedesco. Ancora una volta la scelta curatoriale di Silvia Lucchesi segue il fil rouge della ricerca del senso umano in relazione con tecnologie sofisticate che sembrano spostare i limiti ontologici e ridefinire il concetto stesso di umanità. (Maria Antonia Rinaldi)
Lo schermo dell’arte Film Festival – VIII edizione
Firenze, Cinema Odeon, Palazzo Strozzi – Strozzina, Aula Magna del Rettorato Università di Firenze
18 – 22 novembre 2015
inaugurazione: Strozzina 17 novembre, ore 18.30
Festival Opening Night: Cinema Odeon, 18 novembre, ore 21

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