Giunge al decennale M-Multimedia, la rassegna – curata da Lorenzo Taiuti – dedicata alla videoarte e all’analisi dei linguaggi multimediali che si tiene a Torino all’Amantes art-space cafè. Il programma quest’anno è più centrato sui linguaggi video che non sulle diverse declinazioni del multimediale. “In sintonia con un generale interesse e ritorno di analisi sul linguaggio schermico” – si legge nella presentazione – “il problema digitale si riconfronta con il cinema e il video. Il «significante» multimediale ridiventa (per ora) ciò che avviene nel rettangolo dello schermo nel contesto infinitamente variabile delle arti plastiche”. Con una cadenza settimanale, si susseguiranno la rassegna biennale IDB, con video dall’America Latina; una mostra con tre giovani videoartisti dall’Accademia Albertina di Torino, presentati dal direttore Guido Curto; Reality Addict, con video dal Festival Transmediale di Berlino. Conclusione con i giovani dall’Accademia di Brera di Milano.
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