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Madonna, che passione! A Torino in occasione delle date italiane della popstar arrivano le opere-tributo dei fan. Si salvi chi può?

di - 17 Novembre 2015
Per i “Madonnari” sarà manna dal cielo (massì, andiamo sul biblico, tanto è un evento “mondiale”); per i più scettici sarà guardare alle forme dell’adulazione più bieca, ma si sa, ad un fan la propria cantante piace.
Cosicché la riproduce, la disegna, la imita, la ricanta, e chi più ne ha più ne metta e Torino, vista l’occasione d’oro di avere in casa – dopo 25 anni – la più grande pop star di tutti i tempi, Madonna (strappata a città come Milano e Roma, per questo tour) calca la mano, e a Palazzo Saluzzo Paesana dà spazio anche ai fan più affezionati, e creativi.
In occasione delle uniche date italiane del “Rebel Heart Tour”, così apre la mostra ICONIC – Portraits & Artwork inspired by “The Queen of Pop”, curata da Gabriele Ferrarotti in collaborazione con Ettore Ventura, anche se in realtà a monte è stata già “curata” da Lady Ciccone, che ha scelto 50 pezzi di 20 “artisti” provenienti da tutto il mondo per farne il patchwork-video che accompagna proprio Rebel Heart sul palco.
Altre, invece sono state postate sulla pagina instagram della cantante, che lei stessa ha definito “Una galleria d’arte per i miei pensieri”. In più allestimento site specific, grazie alla collaborazione di L’Oreal Professionnel, con l’hair stylist Franco Curletto che ripercorrerà in chiave pop le acconciature più iconiche dell’artista nel corso dei suoi trent’anni di carriera. C’è tutto, insomma, per catapultarsi nello strabiliante mondo del pop. Decisamente per molti, ma non per tutti. E gli ingressi? Ridotti, ma solo se siete membri del fanclub ufficiale di Madonna “ICON” o possessori di un biglietto di ingresso al “Rebel Queever” Party del 21 novembre 2015. Hai capito l’esclusività dei generosissimi “cuori ribelli”?!
Sopra: Sergio Daricello, Med Head, tecnica mista, particolare

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