Manifesta 6, la biennale d’arte contemporanea itinerante, la cui sesta edizione era prevista fra settembre e dicembre 2006 a Nicosia, è stata annullata. Motivo, l’annosa contrapposizione politico-territoriale greco-turca, che si riflette –ovviamente– nelle scelte degli stessi ciprioti. In un comunicato ufficiale, la società pubblica Nicosia for Art –che rappresentava l’organizzazione, con la Fondazione Manifesta– lamenta i problemi organizzativi avuti fin dagli inizi con i tre curatori, Mai Abu ElDahab, Florian Waldvogel e Anton Vidokle. Ma soprattutto sottolinea le ampie deroghe che si sono venute concretizzando rispetto alla convenzione iniziale, in particolare con il coinvolgimento di location della zona nord della città, considerata “occupata” dai turchi. I tentativi di mediazione –precisa il comunicato-, con la Fondazione Manifesta chiamata ad intervenire presso il team curatoriale per comporre la frattura, sono stati bruscamente respinti. Ora i programmi artistici lasciano il campo alle citazioni legali…
[exibart]
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evvaiiii