A partire da questo mese (settembre 2003), due importanti istituzioni museali lavoreranno insieme ad un progetto sperimentale destinato ai nonvedenti.
Il prezioso sarcofago di Flavio Gorgonio (sec. IV) è solo uno dei capolavori, che sarà accessibile al pubblico grazie ad una importante collaborazione avviata tra il Museo Diocesano di Ancona e il Museo Statale Tattile Omero . Il progetto prevede una sperimentazione applicata alla percezione tattile per la comprensione delle opere d’arte scultorea che il Museo Omero ha avviato già da anni e che ora viene estesa anche alle opere del Museo Diocesano. L’accordo tra le due istituzioni prevede la fruizione tattile da parte del pubblico di non vedenti della collezione del Museo Diocesano attraverso visite guidate condotte da personale specializzato, ausili specifici quali audiocasette,.schede descrittive delle opere in braille e supporti informatici.
Numerosi gli incontri già avvenuti che hanno registrato la costituzione di un gruppo di lavoro formato, tra gli altri, dal Direttore del Museo Diocesano Monsignor Cesare Recanatini, dal prof. Diego Masala e dal Direttore del Museo Omero Roberto Farroni unitamente al prof. Andrea Socrati..
Le opere e gli spazi del Museo Diocesano diventeranno anche luogo di formazione estetica ed artistica, quale continuazione ed integrazione dei percorsi di approfondimento già attivi presso il Museo Omero. Il Museo Diocesano con sede nel vecchio Episcopio accanto alla Cattedrale, ospita infatti, una vasta collezione di opere provenienti dal territorio quali sarcofagi, lapidi, sculture in pietra,in marmo, in terracotta e in bronzo, ma anche tessuti, arazzi, argenterie, dipinti su tela, tavola, affreschi, monete e medaglie.
[exibart]
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