Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…
Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…
Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…
La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…
Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…
Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…
Visualizza commenti
C'e' un artista italiano che gia'dal 96, ha fatto molte performance utilizzando atleti e body builders donne,atleti uomini anoressici e gay e anche molti dipinti come body life program series,extrasistole e pacemaker series o wellbeing project.
Martin Creed, è un bravo artista, ma spesso si abbandona a sterili ed edonistiche ripetizioni di "opere" o atteggiamenti comportamentali già realizzate nel passato, in tutte le salse: vedasi performance con ciclisti e atleti realizzati da alcuni studenti e artisti negli anni '60'alla Facoltà di Architettura e all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Ripetizioni che in qualche modo, diminuiscono il livello qualitativo della sua originale e dinamica creatività.
Savino Marseglia