Dopo la Sicilia, dove da qualche anno si sta mettendo in evidenza per il mecenatismo e per la promozione di eventi artistici, la Würth risale lo stivale con nuovi grandi progetti. Ed inaugura, nella sede romana di Capena, il nuovo Art Forum Würth, spazio culturale sito all’interno della sede dell’azienda, dove per l’occasione si sposta la mostra Da Spitzweg a Baselitz: viaggio attraverso la Collezione Würth, appena conclusa a Palazzo Normanni di Palermo. Un percorso culturale, della durata di cinque anni, collegato al finanziamento per il restauro della Cappella Palatina. La prima tappa della mostra, nel 2005, aveva dato spazio ai grandi maestri dell’Impressionismo e dell’Espressionismo della collezione Würth, da Monet a Pissarro, da Sisley a Liebermann passando per Nolde, Kirchner, Beckmann e Munch. Con l’inaugurazione dell’Art Forum l’azienda rafforza e consolida il proprio impegno verso l’arte e la cultura, filosofia che l’Unione Europea ha apprezzato e riconosciuto, assegnando nel 2005 a Würth Italia un importante riconoscimento, sottolineando il grande impegno economico finalizzato dall’azienda a favore della conservazione, per la valorizzazione e promozione in Europa del patrimonio artistico italiano.
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