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Milano, tre nuovi vincitori per il premio Diesel Wall…

di - 4 Aprile 2005


Eccoli i vincitori della seconda edizione di Diesel Wall, il premio di arte temporanea indetto da Diesel: Marco Burzoni, con il progetto BE, Carla Cardinaletti con Rispondo, ergo sono e Fausto Segoni con Costellazione – Mustang Gt.
Piu’ di 1200 i progetti pervenuti da ogni parte del mondo. A vagliarli una giuria internazionale, quest’anno composta da Jérôme Sans (direttore del Palais de Tokio di Parigi), Wilbert Das (direttore creativo della Diesel), Joseph Grima (editor della rivista Domus), Patrick Tuttofuoco (artista) e Helena Kontova (direttrice della rivista Flash Art).
Le tre opere scelte saranno installate per un periodo di tre mesi ciascuna, a partire dal il 13 aprile 2005, sulla parete cieca dell’edificio di Via Pioppette, adiacente le Colonne di San Lorenzo, a Milano. Una selezione dei progetti ricevuti sarà consultabile, fino al 12 maggio prossimo, presso il Diesel Store di Corso di Porta Ticinese 44, a Milano.


info: www.dieselwall.com

[exibart]

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  • Prendersela non serve a niente, e soprattutto è sbagliato.
    Se vincevate voi allora andava tutto bene?
    ma perfavore.

  • Siamo noi che sbagliamo partecipando a questo tipo di iniziative. Cadiamo nelle reti del marketing strategicamente progettate da agenzie di comunicazione che hanno come unico scopo quello di soddisfare i propri clienti ricercando “rapporti esclusivi tra azienda e consumatore” e facendo “vivere al target esperienze che creano una percezione concreta delle potenzialità del marchio”.
    “More than 1200 works” si ricorderà insistentemente in ogni comunicato stampa. Siamo oltre 1200 partecipanti che hanno contribuito gratuitamente al successo di una tecnica pubblicitaria “unica e vincente”. Siamo 1200 allocchi che ingenuamente hanno creduto che l’obiettivo principale del Premio di Arte Temporanea Dieselwall fosse quello di “avvicinare all'arte contemporanea un numero sempre più ampio di persone” diffondendo “opere d’arte originali” e mostrando “la ricerca internazionale”. 1200 motivi per confermare la riuscita dell’operazione Dieselwall, 1200 motivi per riproporla, 1200 motivi per non partecipare di nuovo.

  • ah sì leonardo vuoi farci notare nel tuo ricco curriculum che sei uno dei selezionati? beh complimenti! Non parlo per invidia, il mio elaborato non ci è neanche arrivato alla selezione grazie alla "efficiente" organizzazione

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