La Fondazione Nicola Trussardi con la nomina del critico e curatore Massimiliano Gioni a direttore artistico inizia una nuova avventura e l’arte contemporanea con le sue mille sfaccettature diventa il suo principale spazio d’azione e di ricerca.
Massimiliano Gioni è tra i giovani curatori italiani più attenti ai rapidi sviluppi dell’arte contemporanea nazionale e internazionale. Con la sua direzione la Fondazione vuole trasformarsi in una struttura flessibile, mobile: un vero e proprio laboratorio per la produzione e la realizzazione di importanti eventi d’arte.
Dopo anni di attività svolta nella prestigiosa sede di Piazza della Scala, la Fondazione Trussardi guarda ora al di là dei propri confini e dei propri spazi per incontrare e coinvolgere la città di Milano. Il progetto, che verrà illustrato nei dettagli nei prossimi mesi, ha come punto cardine quello di portare le nuove ricerche dell’arte contemporanea italiana e internazionale nei luoghi storici e istituzionali di Milano come in altri più nascosti e sconosciuti, direttamente a contatto con il pubblico.
Questa scelta rappresenta un’evoluzione naturale della Fondazione suggerita anche dalle sue attività precedenti e ancora prima dalla tradizione stessa Trussardi che ha sempre cercato nuove possibilità di scambio tra il pubblico di Milano e le espressioni più vive della contemporaneità.
Raccogliendo questa eredità, la Fondazione lavorerà alla creazione di eventi flessibili, veloci e temporanei: l’arte può regalare una nuova identità alla città, entrando nella nostra vita quotidiana e pubblica per arricchirle di nuovi linguaggi e di nuove esperienze.
Oltre all’attività espositiva, che avrà inizio nella primavera del 2003, la Fondazione Trussardi promuoverà altri progetti con l’intento di coinvolgere maggiormente i protagonisti della scena artistica contemporanea. L’arte oggi ha preso possesso di ogni mezzo espressivo e ci stiamo abituando ai suoi continui sconfinamenti tra le diverse discipline. Con questa visione la Fondazione Trussardi vuole realizzare una serie di iniziative con gli artisti e i critici più interessanti e stimolanti del panorama internazionale che saranno invitati di volta in volta a collaborare a eventi editoriali, incursioni tra i diversi linguaggi artistici, convegni e pubblicazioni.
“Modificandosi a ogni apparizione – spiega Massimiliano Gioni – la Fondazione sarà più libera di lavorare in situazioni miste, frammentarie e plurali, rispettando le esigenze del pubblico, della città e degli artisti”.
“La Fondazione si muoverà tra innovazione e tradizione – sottolinea Beatrice Trussardi, Presidente della Fondazione – iniettando nuova energia nei luoghi storici, centrali, stratificati di significati e tradizioni “.
Proprio per rilanciare lo scambio tra la cultura contemporanea e la città di Milano, la Fondazione Trussardi sta già lavorando a un primo progetto editoriale che coinvolge le personalità di spicco della creatività milanese, spaziando dalla moda all’architettura, dal design all’arte contemporanea.
Scrittori, intellettuali, architetti, artisti e designer sono stati invitati a scegliere un’immagine che rappresenti Milano come città aperta, in evoluzione e in continuo cambiamento, per comporre un archivio ideale, una mappa immaginaria e un panorama personale della città. Le immagini saranno raccolte in una piccola pubblicazione che verrà inviata ai critici, giornalisti e operatori culturali internazionali. La pubblicazione sarà distribuita gratuitamente presso librerie, gallerie d’arte e musei.
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ecco spiegato il "fuggi fuggi" generale della crew curatoriale milanese...in bocca al lupo al nuovo direttore della Fondazione Trussardi