Valerio Berruti infatti, giovanissimo artista nato ad Alba nel 1977, non è solo un talentuoso narratore visivo, ma anche un colto affabulatore.
Da qualche anno Berruti vive e lavora a Verduno, in provincia di Cuneo, in una chiesa sconsacrata secentesca, spazio insolito e suggestivo che l’artista ha acquistato e restaurato. In questa cornice è nato l’ultimo ciclo dei suoi lavori, Sacre rappresentazioni, ispirato a temi sacri tratti dalle Sacre Scritture e dalle Vite dei Santi.
Si tratta di opere affrescate su tela, con fondi monocromi o ad ampie campiture di colore, dai quali affiorano sapientemente disegnati a carboncino, a pastello o a olio, figure di bambini e gruppi familiari dai contorni indefiniti.
Tratte da immagini fotografiche appartenenti alla vita personale dell’artista, queste tenere figure ritrovano, nella sua immaginazione, una nuova identità, diventando inconsapevolmente e talvolta ironicamente, immagini sacre.
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