Cinquecento metri quadri per la nuova cattedrale della dance mantovana. Electro, house, deep, dance, avanguardia sono gli ingredienti di Borsa Club, nuova e multiforme creatura notturna nata dalle ceneri del Caffe’ Borsa di Mantova, piccolo quanto pionieristico locale che, in soli quattro anni, ha ospitato in consolle gente del calibro di Howie B., Marc Almond, Boy George. A tenerla a battesimo è Etienne De Crecy, storico Dj e produttore d’oltralpe, alfiere di quel French touch che ha contribuito a scrivere pagine memorabili dell’elettronica anni ’90. Vernice d’apertura ad ingresso gratuito, con l’esibizione di un’orchestra d’archi di venti elementi che suona brani scelti dal repertorio di Mozart. Inizio del Dj con in consolle Cristian Marchi per l’opening act, a seguire Etienne De Crecy.
Dimenticavamo, naturalmente Borsa è anche Exibart.point!
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…
La storica chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, nel centro di Lecce, ospita una suggestiva mostra di Driant Zeneli:…
Una genealogia dell’arte ecologica prende forma al Guggenheim di Bilbao: installazioni botaniche e visioni indigene compongono un percorso organico sulla…
Il 2025 giunge al termine, il 2026 è pronto a farsi strada. Qualcuno forse, se potesse, vorrebbe vederne il trailer.…
La sede parigina della galleria Gagosian ospita una ricostruzione in scala reale dello studio dell'artista surrealista Joseph Cornell, trasformato dal…
Tutto l’intricatissimo sistema da scoprire attraverso novità e best seller. Tra case d’asta, mercanti, artisti, galleristi e collezionisti internazionali