Si chiama Antinapoli, e nel nome c’è già tutto il senso di questa iniziativa. Si tratta della prima edizione di un workshop internazionale promosso dalla Facoltà di Architettura della II Università; un progetto che, partendo dall’immagine capovolta della città, si sofferma su quella parte di territorio che volta le spalle a Capri e alle isole, invertendo così il sud con il nord. Antinapoli è un laboratorio progettuale per studenti (cinquanta provenienti da diverse università), un forum aperto alla città, una difesa delle contraddizioni creative che attraversano il reale, un luogo di incontro tra alcune delle giovani esperienze europee più sperimentali nel campo dell’architettura, dell’arte, della letteratura, del cinema. Qualche nome? Luca Vitone, Armin Linke e Pappi Corsicato. I risultati del workshop saranno esposti alla Galleria Alfonso Artiaco.
Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…
Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…
Nell’ex Fabbrica Pirelli di via Galileo Ferraris, a Napoli, apre /hubsuperstudio, spazio nato da una iniziativa privata e dedicato a…
La curatrice Lucia Pietroiusti è stata nominata alla guida della sesta edizione di Autostrada Biennale, in programma a Prizren, in…
Da Gagosian a Thaddaeus Ropac, da Ming Wong a Esther Mahlangu: protagonisti, sezioni e nuove narrazioni globali della quarta edizione,…
Si svolgerà ad aprile 2026, negli spazi di Palazzo Galbani, la prima edizione fuori dalla Francia di Paris Internationale, la…