Primo week end estivo e l’aria frizzante in tutta Italia, dove abbondano le notti dell’arte, dei graffiti, delle performance. E Napoli non sarà da meno, scoprendo per tre giorni tutta la sua vena pulsante di arte di oggi attraverso aperture straordinarie e finissage in divese gallerie, tutte capitanate dal MADRE e dalla Fondazione Morra Greco. Al museo, fresco di una nuova grafica, venerdì sera si inaugureranno le mostre di Thomas Bayrle, Mario Garcia Torres e Giulia Piscitelli, mentre lo zampino della Fondazione Donna Regina è anche alla Morra Greco, dove nell’ambito del Progetto XXI, arriverà la mostra “ChristianWaldvogel/Eric Wesley Hybrid Naples” facente parte del ciclo di mostre in quattro fasi, con otto nuovi progetti personali, a cura di Jörg Heiser. E poi tutto il tessuto di galleri private, nel centro storico, a partire da Alfonso Artiaco, con l’ultima mostra della stagione dedicata a Perino&Vele; design contemporaneo invece alla Fondazione Plart, mentre da Umberto Di Marino la collettiva dedicata a Jota Castro, Alberto Di Fabio, Satoshi Hirose, Francesco Jodice, Eugenio Tibaldi e Sergio Vega, che si concluderà il 30 settembre. Da Dino Morra il finissage della mostra dell’artista greca Mary Zygouri, previsto per sabato 22 con un open day dalle ore 11,30 alle ore 18,30. Open day sabato anche per Trisorio, con una personale di Mimma Russo, mentre Raucci/Santamaria sarà aperta con “From where I come…maybe…I don’t know”, un’altra collettiva dove in scena vi sono Steven Baldi, Danilo Correale, Charles Mayton, Peter Liversidge, David Jablonowski, Anthony Pearson, Valerie Snobeck, Cathy Wilkes ed Erik Wysocan, mentre da Annarumma, in via Carlo Poerio, si potrà vedere la personale di Giuseppe Teofilo. Aria newyorkese invece da Blindhouse – Blindarte con l’opening della mostra “The Golden Ass – 4 painters from New York” con Adam Cvijanovic, Inka Essenhigh, Natalie Frank e Santi Moix. Un’altra occasione per mostrare una delle molteplici facce di Napoli, con un programma che forse non potrà competere con i numeri dell’art week end di qualche città europea, ma decisamente vibrante del miglior contemporaneo.