Si tratta di una serie di ritratti anonimi che l’artista ha raccolto in diversi luoghi d’ attesa come biblioteche, metropolitane, fermate dell’autobus e che nell’ insieme costituiscono un nuovo luogo di sosta deteminato dal silenzio dagli sguardi, immobili fissi e sospesi.
articoli correlati
exibintervista a Marta dell’Angelo
Premio New York, Chiara Carocci espone nella Grande Mela
Dal 27 marzo al 26 luglio, la Basilica Palladiana di Vicenza ospita la mostra “Guido Harari. Incontri. 50 anni di…
L’artista e teorico statunitense Trevor Paglen è il nuovo vincitore del premio dedicato alle pratiche tra arte e tecnologie, promosso…
Al via la open call di Visions 2026, il nuovo premio per artisti under 40: in palio 5mila euro, per…
Alla Galleria Ceravento di Pescara, in mostra le opere di Raffaele Santillo, pitture che sembrano raccontare la nostra stessa esistenza,…
Dal mondo dell’impresa alla galleria, fino al progetto del Colombo’s Archive: Antonio Colombo ripercorre il suo percorso e racconta la…
Il ritratto fotografico incontra l’illustrazione, in questa originale mostra alla Galleria Nuages di Milano: 26 artisti reinterpretano gli scatti di…