Musica soprattutto, in cartellone, ma non solo. Spazio anche alla danza, al teatro di prosa, al cinema e alle arti visive. Due gli appuntamenti dedicati all’arte: la prima personale italiana di Demetrios Psillos (autore del manifesto di questa edizione), rivoluzionario artista e designer di origine cipriota che, dopo aver lavorato nella moda con John Galliano, ha deciso di dedicarsi solo alle sue creazioni; e la mostra Il mistero della scenografia nel cinema con i disegni di Bruno Rubeo, scenografo italiano trapiantato a Hollywood. A Rubeo è dedicata anche la sezione di Spoleto Cinema, allestita alla Sala Frau.
Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…
Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.
La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…
Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…
Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…
È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…