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Norvegia, furto al Munch Museet di Oslo. Sparisce L’Urlo

di - 22 Agosto 2004

Non è la prima volta che un museo di Oslo subisce un furto e non è la prima volta che oggetto del furto è la nota opera Die Schrei (L’Urlo), di Edward Munch.
Nel 1994 la versione finale dell’opera, conservata alla Galleria Nazionale della capitale norvegese, era stata rubata in segno di protesta nei confronti dell’approvazione della legge sull’aborto. Questa volta il furto si è svolto nel museo intitolato ad Edward Munch, dove è presenta la più grande collezione al mondo di opere dell’artista, fra cui le versioni preparatorie, sia su carta che su tela della sua opera più famosa, L’Urlo, appunto.
Secondo notizie provenienti direttamente dalla Norvegia i rapinatori sarebbero entrati alle 11 di mattina armati e mascherati nel museo, trafugando non solo L’Urlo, ma diverse altre opere. Sarebbero poi scappati su una grande berlina tedesca.

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www.munch.museum.no

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  • notizia gravissima..una perdita enorme per la storia delle idee..tristezza infinita..
    roberto

  • Volevo ranzarmela per prima io... ma sti stronzi mi hanno anticipato, sapete dove sono diretti???? che vado a prenderli

  • secondo me, come nel 1994 che era stato rubato e poi ritrovato per l'approvazione sulla legge sull'aborto, anche questa volto spero rivenga ritrovato.
    Sempre secondo me questa volta l'hanno ritrovato per evidenziare la guerra in Iraq,
    lurlo rappresenta una disperazione l'impotenza, la frustrazione, lo sconcerto, verso qualcosa che sta accadendo.
    Forse questo gesto/furto secondo chi la rubato, puo' far luce su qualcosa che sta accadendo...
    Non lo so e' un ipotesi, spero solo che venga ritrovato.
    Forse l'altro quadro se lo tengono chi la rubato e restituiscono l'urlo.
    Io spero che restituiscano tutti e due.
    ciao

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