L’appuntamento è per il prossimo 22 giugno, ma fareste bene a stilare già un programma che vi possa permettere di districarvi tra una serie di eventi che si prevedono più che numerosi. Stiamo parlando della Notte Bianca dell’arte di Venezia, di certo non un appuntamento al puro vagabondaggio, per usare un eufemismo, ma per scoprire anche una serie di bellezze nascoste della laguna. A partire dagli atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa, che apre al pubblico gli studi di Palazzo Carminati e al Chiostro dei Santi Cosma e Damiano, con la festa “Orzata e Tamarindo”, mentre alla Galleria di Piazza San Marco prenderà la scena l’installazione di Simon Starling. Aperto straordinariamente fino alle 23 anche Ca’ Rezzonico, dove nel giardino del Museo prenderà forma il progetto How We Dwell (Make Your Own Residence) di Marco Gobbi & Andrea Grotto & Cristiano Menchini & Adriano Valeri, ovvero la realizzazione di una struttura abitativa nella quale i quattro artisti passeranno la notte; interagendo con lo spazio e con i materiali di riuso che troveranno a disposizione, creando la loro vera “residenza d’artista”. Tra le sale del Museo del Settecento vi aspetterà invece Rachele Maistrello, che coinvolgerà il pubblico in una serie di scatti con le opere, che andranno ad arricchire la galleria di ritratti della serie Beyond Reasonable Evidence.
E se nella sede di piazza San Marco troverete il progetto “Unattained Landscape – Paesaggio Incompiuto”, che presenta l’operato di artisti giapponesi e internazionali provenienti da una moltitudine di campi creativi diversi, come vi abbiamo raccontato in una news, nelle vetrine dello spazio, dando seguito a Rirkrit Tiravanija, presentato due anni fa, Simon Starling realizzerà un’installazione site-specific per due importanti editori di libri d’artista, “Three Star Books” e “Westreich Wagner Publications”. John Armleder, James Beckett, Mike Kelley e se stesso saranno gli autori dei volumi che Sterling tratterà in una sorta di gioco tra media, comunicazione, rappresentazione e oggettualità. Grande attesa, ancora, per i Masbedo con l’accompagnamento musicale dei Marlene Kuntz, a Ca’ Foscari, con un vero e proprio spettacolo che presenterà per la prima volta in assoluto una performance audiovisiva interamente eseguita dal vivo. A sancire definitivamente un unione che dal 2008 ha portato ottime mise en scene, e una contaminazione insperata tra generi.
L’opera, in questo caso, si svilupperà costruendosi di fatto sotto lo sguardo dei visitatori: oggetti e fotografie accumulati su tavoli prenderanno vita grazie ai gesti, all’azione filmica e musicale degli artisti, con passaggi da momenti melodici a momenti più “noise”, alternati da reading di evocazioni letterarie del frontman del gruppo Cristiano Godano. Per una notte bianca decisamente culturale e non solo cool. E un’occasione in più per tornare a vedere qualche padiglione che vi è sfuggito.