La mostra inaugura a Novara il progetto Apum (Aluminia Pop Up Museum), un nuovo concetto di spazio espositivo temporaneo che nasce sulla filosofia dei “pop up store”, luoghi a tempo e a tema per il lancio di prodotti o eventi. E l’evento d’apertura è una di quelle occasioni da non perdere, con un gruppo di sculture di fine Novecento di Arman, Jan Fabre, Cesar e Niki de Saint Phalle, tutte provenienti dal Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain di Nizza e facenti parte di quel Nouveau Realisme fondato proprio a Nizza e contemporaneo alla pop art americana. Curata dallo stesso Gilbert Perlein, direttore del Mamac, la mostra Piano piano prevede anche un ciclo di incontri ogni venerdì sera da marzo a maggio che andranno a sviluppare momenti di riflessione sulla contemporaneità dell’arte e della letteratura, attraverso la presentazione di libri, immagini e proiezioni cinematografiche. Sede di Apum saranno da qui ai prossimi due anni alcuni spazi di Aluminia, complesso progettato da Renzo Piano nel 1986 per la sede dell’Istituto sperimentale metalli leggeri e che oggi ospita in gran parte uffici e laboratori della Fondazione Novara Sviluppo e aule di studio, ma che la Provincia ha anche inserito in un programma di rivitalizzazione come centro e motore culturale sul territorio.
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