È una rassegna che mette in dialogo le arti, ne mostra le affinità, le fa vivere insieme, rappresenta combinazioni, collaborazioni, innovazioni, trasformazioni e sconfinamenti. Lo vuole fare portando nel centro della Toscana le istanze della creatività mondiale, unendo il locale alle tendenze globali. La seconda edizione di
Fenice International Nine Arts Festival – questo il nome – si tiene nei mesi di ottobre e novembre a Poggibonsi, nel senese, con l’obbiettivo di far dialogare cinema, nuovi media, videoclip, illustrazione d’autore, teatro, musica, danza, fotografia, letteratura. Primo appuntamento con una tre giorni argentina che ruota attorno alla mostra dedicata al celebre fumetto
L’Eternauta che, alla presenza dello storico disegnatore
Francisco Solano Lopez, ripercorre la storia del fumetto nel cinquantesimo anno della sua prima uscita e nel trentesimo della scomparsa del suo creatore
Hector G. Oesterheld. A novembre invece giunge in Toscana
Peter Greenaway, per una rassegna che prevede un seminario, con la partecipazione del regista, che ripercorre le principali linee guida della sua attività artistica. Sarà proiettato il ciclo completo di
Tulse Luper, e il lavoro sui primi otto canti dell’Inferno Dantesco e, in esclusiva e anteprima nazionale dopo il
Festival di Venezia, sarà proiettato
Nightwatching, ultima fatica del regista dedicata ai misteri che si celano dietro al quadro
La ronda di notte di
Rembrandt. Concluderà il festival un ciclo di iniziative dedicate al regista
Carlo Mazzacurati.
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