Tutto-in-uno, mantra che identifica perfettamente le dinamiche di questi tempi, è il tema della seconda edizione di Smart Up Optima, il concorso per artisti under 40 indetto dalla Optima Italia, società nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni. Uno stato mentale di apertura a nuovi ambiti che caratterizza anche la politica aziendale della multiutility. «A piccoli passi vogliamo entrare nel settore dell’arte contemporanea», ha detto Antonio Pirpan, brand manager di Optima. Il bando, la cui scadenza è prevista per il 12 ottobre 2015, è aperto ad artisti italiani e stranieri che potranno concorrere presentando una sola opera, senza limiti di tecniche, dalla fotografia al video, dalla pittura alla scultura. Venti opere, selezionate da una giuria specializzata – composta da Ilaria Caruso, Stefano Coletto, Angel Moya Garcia, Chiara Pirozzi, Ludovico Pratesi, Angelandreina Rorro, Massimiliano Tonelli, Paola Traettino – saranno esposte in una mostra allestita nella sede napoletana dell’azienda, su Corso Umberto, portando i linguaggi dell’arte nell’ambiente di lavoro, ha spiegato Chiara Pirozzi, curatrice del concorso. Come per l’edizione dello scorso anno, vinta da Lamberto Teotino, con Sistema di riferimento monodimensionale, sono previsti un premio in denaro, del valore di 5mila euro, attribuito dalla giuria per l’acquisto di un’opera, un premio visibilità, assegnato attraverso una votazione sul web che si aprirà il 13 ottobre e chiuderà il 13 dicembre, e la pubblicazione di un catalogo. Novità di questa edizione, invece, è il premio di residenza presso la Fondazione Bevilacqua la Masa, conferito dallo staff della fondazione. I numeri dello scorso anno, più di 600 opere presentate e un’ottima diffusione sui social network, lasciano ben sperare gli organizzatori che, premiando il talento e la creatività, credono fermamente nell’importanza di investire nel settore dell’arte contemporanea. La selezione sarà spietata, perché «la differenza tra i tanti concorsi di questo genere la fa la qualità e ci sarà molto lavoro da fare per scegliere bene» ha detto Ludovico Pratesi, direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro «ma sono contento, sarà stimolante lavorare con una giuria giovane e di valore così alto». (Mario Francesco Simeone)
in home page: Lamberto Teotino, Sistema di riferimento monodimensionale, 2011. Stampa ai pigmenti di carbone su carta di cotone Hahnemuhle, 92x115x3,5 cm.