Al via la quarta edizione della Berlin Art Week, una sei giorni che comprende inaugurazioni di mostre, fiere d’arte, premi e tour tra collezioni private e spazi espositivi. Quest’anno la manifestazione sarà incentrata ogni giorno su un focus diverso.
Si inizia oggi alle 18 con l’apertura di varie esposizioni in tutta la città, a partire da “STADT/BILD. Fluids. A Happening by Allan Kaprow, 1967/2015” alla Nationalgalerie e “STADT/BILD. Xenopolis” curata da Simon Njami al Deutsche Bank KunstHalle, un’indagine sulla città concepita come essere vivente. All’entrata della Berlinische Galerie sarà presente un intervento di Brandlhuber + Hertweck, Mayfriend che riflette sul museo inteso come istituzione, con le sue convenzioni e limiti.
Sempre in collaborazione con la galleria berlinese sarà presentata “Ich kenne kein Weekend, Archive and Collection René Block”, a cura di n.b.k. (Neuer Berliner Kunstverein), una mostra dedicata a uno dei più eclettici galleristi della capitale tedesca, organizzatore di eventi quasi sempre caratterizzati dall’interdisciplinarietà e dalla sperimentazione. “Redemption Jokes”, presentato al nGbk, si propone come un mix tra arte contemporanea e critica sociale, il tutto in chiave umoristica.
Lo Schinkel Pavillon sarà nelle mani dell’artista americano Paul McCarthy, che per l’occasione trasformerà la fredda location del padiglione in uno spazio morbido e accogliente. Giovedì 17 invece aprirà la abc art berlin contemporary: circa 100 gallerie da 17 Paesi presenteranno il loro roaster di artisti allo Station Berlin di Gleisdreieck, mentre altre 70 gallerie esporranno alla Position Berlin-Art Fair, quest’anno ospitata alla Berlin’s Arena.
Venerdì sarà l’occasione per premiare i 14 vincitori del Project Space Art Award, organizzata dal Network of Berlin Indipendent Project Spaces, che quest’anno vede il patrocinio degli Affari Culturali della Cancelleria.
La serata sarà invece dedicata alla personale di Alicia Kwade “Monologue from the 11th floor” alla Haus am Waldsee oltre che alla cerimonia di premiazione per il 2015 del Preis der Nationalgalerie, che vedrà vincitore uno tra Christian Falsnaes, Florian Hecker, Anne Imhof e Slavs and Tatars. Questa edizione sarà la prima a vantare una collaborazione tra la Berlin Art Week e Talking Galleries, un’occasione per riflettere sulle tendenze internazionali e insieme fare il punto della scena artistica contemporanea berlinese. Nel weekend finale tutte le mostre resteranno aperte per gli ultimi visitatori ritardatari, che potranno approfittare dei tour guidati organizzati da Niche Berlin.