Ancora arte antica, per un dicembre 2006 da segnare sul calendario. Che ha già visto la “rinascita” di straordinari musei come Palazzo Barberini e il Barracco a Roma, e Palazzo Madama a Torino. Riconsegnati nella loro integrità alla pubblica fruizione dopo anni di interventi, così come la “grande” Galleria Nazionale dell’Umbria, dove si sono conclusi i lavori di ristrutturazione che ora consegnano al museo nuovi spazi per le sue prestigiose collezioni. Quarantuno sale, per una superficie complessiva di circa 4.000 mq. Sarà questa la conformazione del museo, a conclusione di quindici anni di interventi, con il Comune perugino che, liberando gli ultimi locali occupati, consegna nella sua totalità il Palazzo dei Priori alla Galleria. Il museo conserva una delle più ricche raccolte d’arte antica in Italia, con centinaia di capolavori, che documentano sette secoli di storia e di cultura italiana con le opere di Duccio di Boninsegna, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, Piero della Francesca, Pintoricchio, Perugino, Orazio Gentileschi, Pietro da Cortona . Nell’atrio del Palazzo dei Priori sarà inoltre disponibile un nuovo allestimento per garantire ai visitatori più efficaci servizi di informazione e accoglienza.
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