Categorie: Speednews

Petrolio fuori da musei. Al Louvre gli attivisti protestano contro la partnership ventennale con Total, usando la Nike di Samotracia come set

di - 7 Marzo 2017
Talmente perfetta e coordinata da apparire non solo studiatissima, ma quasi “indicata” dallo stesso museo. Che ovviamente però non ha commentato il gesto.
Parliamo dell’ultimo episodio delle proteste contro le sponsorizzazioni dei musei da parte delle grandi holding petrolifere, che si è spostato da Londra e dalla Tate (simbolo della rivolta verde contro la BP) a Parigi, e più precisamente al Louvre, sullo scalone che porta alla Vittoria Alata di Samotracia.
Qui circa 40 attivisti, tutti vestiti in nero, si sono spogliati delle proprie giacche, sciarpe e camicie (nere) e le hanno disposte a formare una macchia gigante sui gradini immacolati, immortalati da decine di visitatori. Sui volantini distribuiti la frase “Total sostiene il Louvre / Il Louvre supporta Total”, con l’hashtag #zerofossile.
Un’azione performativa durata tre minute, prima del “ritorno all’ordine”.
La protesta fa parte di una campagna lanciata nel mese di gennaio (e firmata da 10mila persone) a nome del gruppo “Libérons le Louvre” che chiede al museo di porre fine al suo accordo di sponsorizzazione con il gigante petrolifero, che dura da quasi vent’anni. Partnership che, secondo il direttore Jean-Luc Martinez, non è assolutamente discutibile, perché Total fornisce un “sostegno finanziario decisivo in termini di produzione di mostre, lavori di ristrutturazione, formazione culturale e azione sociale”, aveva scritto in una missiva indirizzata alla ONG 350.org. Vedremo come andrà a finire.

Nelle foto: La protesta di “Libérons le Louvre” lo scorso 5 marzo. Photo Geoffroy Van Der Hasselt/AFP/Getty Images

Articoli recenti

  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30