Le opere visibili alla Fondazione, sono state disposte dallo stesso Calderara e, per sua volontà testamentaria, non possono essere spostate dalla loro posizione, poiché l’artista riteneva quella disposizione l’unico modo per apprezzare e conoscere l’arte contemporanea. Si possono trovare veri e propri capolavori dell’arte del ‘900 con maestri riconosciuti quali Fontana, Manzoni, Pomodoro, Klein, De Soto e molti altri, con un’ampia documentazione delle avanguardie internazionali degli anni cinquanta e sessanta, con particolare attenzione per l’astrattismo geometrico, l’arte cinetica, l’op art e la poesia visiva.
Le opere sono collocate nella villa secentesca del pittore che ne ha fatto la propria dimora fino alla sua morte. Il bel giardino che accoglie il visitatore, fa da cornice ai tre piani della villa, la cui facciata ha tre ordini di colonne sovrapposte, e all’ultimo piano, da cui si gode un’incantevole vista sul lago d’Orta, la leggenda vuole il pittore si mettesse a trovare ispirazione per i suoi capolavori.
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