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una trovata di pessimo gusto, e offensiva per le vittime della criminalità organizzata: non soltanto per quegli uomini e quelle donne che hanno perso la propria vita a causa della camorra, ma anche per chi se la vede quotidianamente sottratta dalla medesima, privato delle proprie libertà, del diritto di vivere in un ambiente sano e sicuro. mi domando come si possa essere così stupidamente cinici in una città meravigliosa come vienna.
be' indubbiamente è una delle maggiori aziende italiane, con l'indotto del denaro sporco è anche molto importante per l'arte contemporanea...
ovviamente il mio è un cinismo dolente e amaramente ironico...
certo che se il proprietario fosse Cattelan, la si vedrebbe tutti da un'altra prospettiva, no..?
Interroghiamoci allora sul clamore delle "trovate pubblicitarie e/o artistiche e chiediamoci se non dovremmo cominciare a rivalutare un pò quelle sane e ormai rare capacità tecniche che fanno la differenza tra una vasta popolazione di "pensatori" e una piccola rappresentanza di artisti che sanno esprimersi "non solo a parole o conto terzi".
LE cose possono sensibilmente migliorare basta dare meno peso al "clamore organizzato" e presenziare meno a eventi che sappiamo essere delle prese in giro.
p.s.
il parallelo tra questa trovata pubblicitaria e tante(troppe!) operazioni di arte concettuale è così immediato che... la notizia è pubblicata su exibart!