Exibart è in condizione di dare in anteprima la notizia che il Premio Furla, uno dei riconoscimenti più noti e, come dire, trendy per la giovane arte in Italia, non si svolgerà nel 2004.
Il premio, organizzato dall’azienda bolognese di pelletteria assieme alla lagunare Fondazione Querini Stampalia, riprenderà tuttavia nel 2005 ma avrà da allora una cadenza biennale.
La decisione, presa dai consulenti, dalla curatrice Chiara Bertola e dalla Furla, punta a dare maggior tempo per la segnalazione e per la scelta delle opere e degli artisti. Il Furla, verrebbe da dire, diventa grande e si fa più posato e riflessivo. Staremo a vedere, tra due anni.
[exibart]
La Pinault Collection presenta a Venezia due progetti che lavorano sulla realtà contemporanea, con Armitage che usa la figurazione per…
Magazzino Italian Art prosegue il programma di approfondimento degli artisti legati al movimento dell’Arte Povera: dopo Piero GIlardi e Michelangelo…
L'anonimo collettivo artistico Secret Handshake ha installato un wc dorato di tre metri davanti al Lincoln Memorial di Washington: arte…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile, in scena nei…
Algoritmi, Intelligenza Artificiale, potere, sicurezza e responsabilità: il nuovo paradigma del controllo, raccontato con inquietante profondità nel nuovo film di…
Gli spazi della Thomas Dane Gallery di Napoli ospitano una mostra che riunisce otto artisti, da Tatiana Trouvè e Anri…
Visualizza commenti
l'italia perde un grande punto di riferimento...
...non è che hanno meno soldi e così il premio costa loro meno???
ifix tscen tscen! quanto me dispiacce, manno dato 'nsacco de schiaffi...tz tz tz!!!
quest'anno che avevo la raccomandazione.