Exibart è in condizione di dare in anteprima la notizia che il Premio Furla, uno dei riconoscimenti più noti e, come dire, trendy per la giovane arte in Italia, non si svolgerà nel 2004.
Il premio, organizzato dall’azienda bolognese di pelletteria assieme alla lagunare Fondazione Querini Stampalia, riprenderà tuttavia nel 2005 ma avrà da allora una cadenza biennale.
La decisione, presa dai consulenti, dalla curatrice Chiara Bertola e dalla Furla, punta a dare maggior tempo per la segnalazione e per la scelta delle opere e degli artisti. Il Furla, verrebbe da dire, diventa grande e si fa più posato e riflessivo. Staremo a vedere, tra due anni.
[exibart]
Dalla protesta per l'IVA culturale agli stand sul rapporto uomo-natura: un report da ArcoMadrid 2026, che ha aperto con una…
EXPOSED Torino Photo Festival, che dal 9 aprile al 2 giugno trasformerà Torino nella capitale della fotografia passa alla guida…
Tra le montagne dell’Alto Adige, una comunità di artisti reinterpreta la tradizione in chiave contemporanea, in dialogo con la natura…
La Sala della Crociera del Collegio Romano si apre al pubblico con un programma di incontri promosso dal Ministero della…
Il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Ad Artem, presenta sei nuovi video in LIS dedicati ad altrettanti…
Il Teatrino di Palazzo Grassi, a Venezia, ospita una rassegna cinematografica dedicata alle relazioni tra cinema e arti visive, in…
Visualizza commenti
l'italia perde un grande punto di riferimento...
...non è che hanno meno soldi e così il premio costa loro meno???
ifix tscen tscen! quanto me dispiacce, manno dato 'nsacco de schiaffi...tz tz tz!!!
quest'anno che avevo la raccomandazione.