Quest’anno tocca a due ragazze non proprio di primo pelo, ma senz’altro tra le migliori esponenti della nostra giovane arte. La bolognese (ma in pianta stabile a Parigi) Alessandra Tesi e la tarantina (milanesizzata) Sarah Ciracì (un suo lavoro digitale nella foto) hanno vinto la seconda edizione del Premio New York e partiranno ognuna per un semestre nella metropoli statunitense a partire dalla prossima stagione (settembre/dicembre 2003, e gennaio/aprile 2004) presso l’Italian Academy.
Italo Zuffi, Daniela Olivieri, Stefania Galegati, Paolo Canevari, Marco Samorè, Annalisa Cattani, Debora Hirsch, Andrea Caretto, in quest’ordine, sono invece gli artisti che la commissione ha segnalato come ‘finalisti’.
articoli correlati
Lo scorso Premio New York
Chiara a New York
Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…
Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…
I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…
Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…
È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…
L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…
Visualizza commenti
Chissà per quale motivo ho sempre pensato che le borse di studio dovessero andare ai meritevoli ma bisognosi di una "aiuto" economico che permetta loro di dimostrare il loro valore e di emergere. Qui mi sembra che i vincitori siano invece quelli con piu' "appoggi" e ben in vista. E poi, perché dare questa opportunità solo a 2 persone invece che a 4???????......
Proporremo ad Alessandra di donare i soldi agli artisti poveri. Ma che discorsi fate? L'invidia non ha proprio confini.
MADDAI claudia, lo san tutto che alessandra tesi ha fatto quel che ha fatto solo grazie ai dindi della sua famiglia. Poi era pure brava, ma ha avuto un bell'avvio...
Da quale fonte viene la notizia della presunta ricchezza di Alessandra Tesi?
E' forse una grossa ereditiera? Hai visto la sua dimora a Parigi? (che penso corrisponda a un buchino)
Voler stare fuori da alcuni giri di questo 'elegante' mercato non vuol dire essere straricchi..Informati meglio..
ma la Tesi con tutti i soldi che ha aveva anche bisogno di una borsa di studio.
la sua condizione economica privilegiata le permette pure di stare fuori dal mercato come lei ha scelto di fare.