Gli spazi sono quelli, il curatore pure, Sergio Risaliti. Però il nome di Quarter non lo fa nessuno, e la location ora si chiama “Spazio Espositivo viale Giannotti 81”. Dopo le polemiche sulla sorte del centro fiorentino, e dopo più di un anno di sospensione, con la mostra Genoma X torna a vivere lo spazio espositivo che sembrava dovesse lanciare Firenze nell’olimpo dell’arte contemporanea italiana ed internazionale. Un progetto sviluppatosi nell’ambito dell’anno europeo delle pari opportunità, con opere site-specific di tre artiste, di origine e cultura internazionale, Cui Xiuwen, Johanna grawunder e Cristiana Palandri. Il titolo Genoma X è una licenza creativa che allude alle teorie genetiche ed evolutive che definiscono la donna fondatrice di civiltà, inventrice del linguaggio, oltre che salda guida della nostra civilizzazione e specializzazione, perché il DNA mitocondriale è di discendenza matrilineare. Presente anche una grande foto di quattordici metri di Cui Xiuwen – giovane artista cinese -, che campeggia nella parete maggiore della sala.
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quarter chiamatelo come volete. è un bene per la città e pure per l'italia. risaliti no. io affiancherei il buon amministratore a un bravo curatore o a una brava curatrice qualsiasi. ma non lui. ha già sfasciato più di un museo solo per soddisfare il suo ego. fatelo smettere. niente di personale. è pure simpatico se volete. ma non lavora bene.
che accanimento e per nulla terapeutico. qualcuno avrà anche ragione a lamentarsi ma la percentuale di incattiviti dal sistema sono tanti, soprattutto tra noi lettori di exibart.
quarter, relocated or not, è una cosa bella per firenze e magari affiancare a risaliti un buon amministratore che conosca l'econonomia dell'arte potrebbe essere una mossa accorta.
Se Duchamp l'avesse incontrato, l'avrebbe messo su un piedistallo...decontestualizzazione!
tanti amici questo risaliti Gente che lo strima e che gli vuole bene. Complimenti, nemmeno Pinochet...
i soliti giochini politici dell'italietta
ridicola !
si aggira su e giù per l'italia a rompere le scatole alla gente che lavora professionalmente devolvendo le sue stupidaggine sulla noia dell'arte e via dicendo. sarebbe meglio stesse a casa sua ad occuparsi della sua famiglia.
il fatto è che riesce sempre a trovarsi il portaborse del momento, qualche assistentucola sprovveduta che crede di vedere in lui la luce dell'eldorado! e poveri gli artisti del momento che vengono coinvolti ogni volta nella trovata del secolo.
basta! non se ne può più. ridateci chi veramente l'arte non la disprezza così.
è certo che il nome quarter non compare da nessuna parte...sergio risaliti non esiste nemmeno giuridicamente per quarter. e nemmeno potrebbe continuare ad usarne il nome!
prima o poi la verità verrà a galla!! e ci siamo quasi.
e finalmente ce ne libereremo.
Caro luca,
hai mai affiancato S.R.? Una mossa accorta...
signori! la risposta l'abbiamo avuta all'inaugurazione. forse 40 persone di cui la metà erano parenti.
fatelo smettere per il bene degli artisti e di chi nel proprio lavoro crede veramente.