Quattro studi di architettura romani, altro_studio, Mattia Darò, IaN+ e t studio ripenseranno il giardino attraverso materiali naturali ed artificiali.
altro_studio propone un modulo abitativo gonfiabile, trasparente, che verrà collocato in corrispondenza dell’ingresso, sul lato opposto alla Stazione Termini.
Mattia Darò presenta un’installazione che riproduce i sette colli di Roma attraverso l’uso del verde e di essenze arboree indigene, creando così un forte legame con la storia della città in chiave paesaggistica.
IaN+ riprende a terra le tracce di un paesaggio per riproporle in alzato. Una serie di anelli metallici intersecano i tronchi degli alberi individuando “livelli di paesaggio” differenti.
t studio crea una foresta artificiale di passaggio per accedere alla scalinata di ingresso all’Acquario, dove si svolgono gli eventi di Enzimi Festival 2003. (f.o.)
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…
La storica chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, nel centro di Lecce, ospita una suggestiva mostra di Driant Zeneli:…