Ritagliate un po’ di immagini di opere d’arte dalle riviste specializzate, fatene delle figurine adesive, sparpagliatele su diversi tavoli, predisponete delle lavagne titolate, ad esempio, “le opere più belle”, “le opere più brutte”, “le opere più commerciali” ecc., invitate il pubblico a collocare le figurine nelle lavagne, a seconda del gusto.
Ne avete già sentito parlare? Certo, Art Picture Card è una sorta di gioco di società inventato una decina d’anni fa dall’artista Pino Boresta nella sua continua tensione a dissacrare e disvelare le dinamiche perverse del mondo dell’arte. In questi giorni, a Venezia, il gioco si ripete…
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