Il centro storico di Roma si apre alla Street art, la legalizza e la promuove. Mandate in soffitta le squadre anti writers? No. L’iniziativa è di un gruppo di commercianti illuminati, capeggiati dal Banco Desio che hanno iniziato un’interlocuzione con la galleria 999Contemporary, affiancata da Walls, per fare di via della Vite un’esposizione permanente delle più innovative proposte di arte urbana. L’artista che romperà il ghiaccio per creare un ponte tra passato e futuro dell’arte è Moneyless, urban artist di origini toscane. E la scelta è già tutta un programma: materiali poveri, un maniacale senso etico, una tecnica compositiva geometrico-astratta ispirata a Fontana e Castellani. Niente di più lontano dai tradizionali stereotipi di bombolette e graffiti. Per insegnare che l’arte urbana è altro e dialoga con lo spazio come le tradizionali espressioni artistiche. Struttura Over 011, con il suo reticolo di lana e cotone, andrà ad espandersi sul palazzo del Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio, ente che ha sostenuto il progetto. L’intervento artistico, inserito all’interno di un progetto più ampio denominato “Street Art Masters”, verrà inaugurato stamattina, al 151 di via della Vite, con l’importante patrocinio del Municipio Centro Storico e del suo Presidente Orlando Corsetti. «Uno “slancio” visivo che parla di noi italiani, della nostra complessità reticolare in grado però di compiere imprese meravigliose e apparentemente impossibili. Ancorati alla solidità delle nostre tradizioni, senza paura del vuoto verso il nostro futuro» le parole di Francesca Mezzano, fondatrice di 999 Contemporary, galleria diventata un punto di riferimento per la capacità di affiancare, sostenere e consigliare tanti giovani di talento, più o meno affermati, nel loro lavoro artistico. (Mariangela Capozzi)