Partono con una mostra della fotografa napoletana Donatella di Cicco (1971) le attività della Galleria Antonio Battaglia a Roma, piccolo spazio nel cuore del centro storico tra una bottega di antiquari ed un delizioso negozio di abiti per bambini fatti a mano. Proprio dove la galleria il Ponte -oggi trasferitasi un po’ più in là- aveva il suo spazio Project. L’ex Ponte Project era stato “trattato” per alcuni mesi da un’altra galleria, sempre milanese, la Pack di Giampaolo Abbondio. Poi è subentrato Antonio Battaglia. Che con l’apertura della sua filiale a Roma (rimarrà comunque in attività la galleria principale a Milano) dà suggello al sodalizio con il curatore roma-based Raffaele Gavarro.
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*la galleria pack di milano assieme a quella di antonio battaglia e antonio colombo sono una realta ' milanese di tutto rispetto e di gran coraggio.mostre interessantissime,ottime proposte e livello internazionale .
bravi continuate cosi' e per adesso in bocca al lupo per ROMA alla galleria BAttaglia.
Perché ogni volta che una persona educata e carina scrive qulcosa bisogna che ci sia qualcuno che profonda in risposte gratuite, acide e sterili? Me lo domando davvero...
a don abbondio
perchè te giustifichi?
nessuno te la chiesto!
daje battaja daje sotto..........facce véde
Nel fare un in bocca al lupo ad Antonio, ci tengo a sottolineare che sono state unicamente considerazioni di natura privata e familiare a farmi decidere di rinunciare a una apertura a Roma.
Otello tu si che ne capisci.
Hai un occhio severo e attento.
Non scriverei altro.
Augurando un ottimo lavoro a Battaglia, gli raccomandiamo di trovare finalmente un'identità galleristica, qualcosa che lo caratterizzi.
Vedi Inga-Pin, vedi Perugi, ma anche Bonelli (figurativo e commerciale ecc)e una serie di altri esempi.
La Di Cicco è un buon inizio...